Diritto allo studio universitario
La Regione Molise, con l'intento di perseguire obiettivi in materia di Diritto allo Studio Universitario, ha approvato il Piano di indirizzo per il triennio 2009/2011, finalizzati a:
- assicurare la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto limitano l'uguaglianza dei cittadini nell'accesso agli studi universitari;
- in particolare per consentire ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più elevati degli studi;
- garantire l'uniformità su tutto il territorio del trattamento per l'attribuzione dei benefici in materia di diritto agli studi universitari;
- realizzare un'integrazione tra i sistemi e le procedure per la concessione dei benefici erogati dall'Ente per il diritto agli studi universitari (E.S.U.), dalle Università e dalle Istituzioni per l'alta formazione artistica e musicale (A.F.A.M.), per un'economia di spesa;perseguire una graduale riqualificazione della spesa del diritto allo studio universitario, attraverso una più efficiente gestione dei servizi destinati agli studenti.
I servizi concessi agli iscritti ai corsi di studio delle Università e delle Istituzioni per l'alta formazione artistica e musicale aventi sede nella Regione Molise, capaci e meritevoli, privi di mezzi, cui si applicano le disposizioni del presente Piano, sono:
- borse di studio;
- prestiti d'onore;
- prestiti fiduciari;
- servizi abitativi;
- contributi per la mobilità internazionale.
La Regione Molise prevede i seguenti servizi ed interventi destinati a tutti gli studenti universitari:
- servizio di ristorazione;
- facilitazione di trasporto;
- servizio di informazione ed orientamento al lavoro;
- servizio librario;
- assistenza socio - sanitaria;
- altri interventi.
Documentazione
Con Deliberazione di Giunta Regionale n.437/2010 è stata approvata la proposta di aggiornamento al Piano di indirizzo per il diritto allo studio universitario per il triennio 2009/2011 limitatamente ai seguenti articoli:
- articolo 6 - "Tipologie di borse di studio" - al comma 1, primo trattino, sostitute le parole "30 Km" con "15Km."; al secondo trattino, sostituita la frase "non superi gli 80 Km" con "sia di oltre i 15 Km e non superi i 50 Km"; al punto 'Ammontare delle borse di studio e modalità di erogazione' dopo la fine del 2° periodo, aggiunto: "Eventuali disponibilità finanziarie in esubero possono essere destinate o ripartite tra le categorie suddette che ne necessitano";
- articolo 24 - "Altri interventi" - alla fine del 2° comma, le parole "nella misura minima del 2% e massima del 6%" sono sostituite da "nella misura del 4%";
- articolo 27 - "Priorità di destinazione delle risorse ai servizi essenziali" - è abrogato l'intero articolo.